Tag: Scrivere

Fango

Sagome verde militari una accanto all’altra Fucili neri puntati su di lui, Occhi persi nel vuoto, Brividi di freddo o di paura. L’ultima lettera sgualcita stretta in mano E una fotografia Col viso di donna sbiadito dal tempo. Fotogrammi di vita passata. Il colpo di fucile…

Capelli corvini

Si guardò allo specchio e vide solo ciò che mancava. Si accarezzò la testa e sentí solo la mancanza dei suoi morbidi capelli corvini. Erano soffici e sapevano di buono. Le mancava terribilmente quell’odore di balsamo e di fiori, quel profumo familiare che aveva lasciato spazio…

Daniel Pennac e il verbo leggere

Il Salone del Libro di Torino ha organizzato Venerdì 19 Maggio 2017 un incontro formativo con Daniel Pennac, intervistato da Eros Miari e Fabio Geda. La tematica era relativa alla lettura e alle modalità migliori a cui attenersi per educare, fin dai primi anni scolastici, i…

Ci sono viaggi che vanno fatti da soli

Ci sono viaggi che vanno fatti da soli. Ci sono treni da prendere al volo, in solitaria. Ci sono strade da percorrere con se stessi, seguendo solo i propri passi. Osservo, fuori dal finestrino, il panorama che cambia. Il mare lentamente sparisce, lasciando posto ad ampie…

Rincontrarsi

-Quanti anni sono passati dall’ultima volta che ci siamo visti?- L’uomo non rispose. Sapevano entrambi da quanto tempo non si vedevano, avevano contato persino le ore e i minuti. -Comunque è bello rivederti, Umberto.- disse la donna sorridendo. Lui non aveva mai dimenticato quel sorriso così…

Far passare il tempo

A volte ho come la sensazione di dover semplicemente far passare il tempo. Guardo l’orologio, mi riempio di cose da fare, di parole da dire, di azioni da compiere e di scadenze da rispettare. Guardo l’orologio e aspetto che il tempo trascorra, aspetto che giunga la…

Recisa, come la mia anima

Osservavo quella rosa sdraiata su quel legno scuro. Recisa, come la mia anima. Inerme e senza vita come il mio cuore alla notizia della tua partenza. Dolorante, mi sentivo come se fossi stata presa a pugni. Sgorgavano, lungo le guance, lacrime amare al pensiero del tuo…

Lontano da casa

Ed ora, così lontano da casa, ti sentivi pervaso da un improvviso attaccamento alla tua terra, tanto da ricordare con singolare precisione, il profumo dei fiori del tuo giardino e il sapore delle fragole del tuo orto. Ti tornava alla memoria il pregiato succo d’oro delle…

Le Idee Migliori

Le idee migliori giungono di notte, avvolte e protette dall’oscurità. Ma è al mattino, davanti alla luce del giorno, che bisogna avere il coraggio di attuarle, o perlomeno di metterle nero su bianco.

Non Ruscivamo Neppure a Vedere il Mare

Non riuscivamo neppure a vedere il mare tanto eravamo aggrappati ai nostri pensieri. Non ci accorgevamo di quell’orizzonte immenso che, prepotente, voleva essere ammirato. Eravamo niente in confronto a quel gigante d’acqua, eravamo solo minuscoli granelli di sabbia.