Categoria: Parole Sparse

21 giugno

21 giugno.Le mancanze creano più rumore delle presenze. Assordante é io silenzio che riempie stanze eternamente vuote. Buie, solo spiragli e bagliori da persiane semichiuse.

21 giugno

21 giugno.Le mancanze creano più rumore delle presenze. Assordante é io silenzio che riempie stanze eternamente vuote. Buie, solo spiragli e bagliori da persiane semichiuse.

Nebulosa

Sbiadita. I contorni sono sfumatinel tempo.È sparitala nitidezza,il profumodella pelle chiara,il lineamentidel volto docile. Tutto confusoin una nebulosascura.

Ho la morte negli occhi

Ho la morte negli occhid’un verde immutato,tra gote pallide la fine del giorno. Il nero delle ciglia, umido collanted’un viso che ha persovita e colore.

La sera

“La sera, come tutte le sere, venne la sera. Non c’è niente da fare: quella è una cosa che non guarda in faccia a nessuno. Succede e basta. Non importa che razza di giorno arriva a spegnere. Magari era stato un giorno eccezionale, ma non cambia…

Mancanze

Si è svuotata quella che credevi fosse la tua casa. Lentamente si è sgretolata, mattone dopo mattone, è caduto tutto. Distrutto ogni sogno e speranza. E restano solo mancanze. Quell’abbraccio prima di addormentarsi. Quelle voci nella stanza accanto. Le piante grasse uniche superstite tra tante senz’acqua.…

Attese

Aspettiamo. Che qualcosa cambi. Che qualcosa accada. Intanto restiamo qui, barricati nel dolore.

Inesistente

Non esisto per te non mi vedono i tuoi occhi non hai da stringermi tra le mani, non senti la mia voce. Impalpabile corpo che non sai domare, svanisci di notte tra le siepi scure. Nel buio ti perdi fino a sparire. Mi hai rapita con…

Maschere

Sparse sulla terra nuda vesti e maschere della tua anima passata. Tutta finzione dietro i tuoi occhi chiari. Non una verità fuori da quelle labbra carnose, che mi strinsero in una morsa. Non un sentimento da quel cuore arso di ghiaccio. Dietro un velo dipinto il…

Vuoto

Non germoglia più il verde da quando manca il tuo piede a sfiorare la terra umida. Non più gabbiani a guardare il mare, non più nessuno a sorvolare l’eterna distesa. S’è spento anche il viola della primula, è sbiadita l’orchidea. Un prato incolto mi hai lasciato.…